È passato un anno dalla infelice manifestazione organizzata dall'attuale amministrazione in occasione della festa di Halloween svolta nella casa del nostro Santo Patrono. Al posto della mostra sulla vita di San Tommaso prese posto una bara con tanto di mostri e vampiri.
La notizia fece scalpore in tutta la provincia e uscì su tutti i quotidiani locali. A nulle sono valse le giustificazioni dell'allora Assessore Di Ruzza per giustificare la scelta del luogo da adibire a castello dei mostri. Sindaco e Assessore alla Cultura responsabili comunque dell'accaduto non fecero nulla per interrompere la manifestazione. Eppure di locali a disposizione ve ne erano a bizzeffe visto che si potevano tranquillamente utilizzare le cantine presenti nel borgo medioevale. Invece no si scelse proprio la casa di San Tommaso!
Oggi a distanza di un anno speriamo che simili episodi non si ripetano più soprattutto per rispetto in prims del Santo e del luogo e poi di tutti i cittadini di Aquino.
lunedì 31 ottobre 2016
HALLOWEEN NELLA CASA DI SAN TOMMASO? NO GRAZIE!
sabato 29 ottobre 2016
SECONDA INIZIATIVA DEL PCI DI AQUINO PER SPIEGARE LE RAGIONI DEL NO.
Il Partito Comunista Italiano di Aquino sarà in Piazza San Tommaso, domenica 30 ottobre 2016, per promuovere le ragioni del NO al Referendum Costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre. Riteniamo fondamentale informare i cittadini su cosa effettivamente siamo chiamati a votare e soprattutto perché è importante votare NO per difendere la nostra Costituzione da sempre definita da tutti , anche da chi oggi vuole stravolgerla, "la Costituzione più bella del mondo".
Questa è la seconda delle diverse iniziative in programma che i Comunisti di Aquino metteranno in piedi per cercare di tamponare la grande campagna di "disinformazione" messa in campo dal PD e da Renzi. Città tappezzate di manifesti in ogni angolo, pulman con slogan elettorali, e soprattutto utilizzo spropositato dei mass media e non siamo ancora entrati nel vivo della campagna elettorale, quindi potete immaginare cosa potrà accadere fra pochi giorni.
Invitiamo i cittadini di Aquino a partecipare e rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche del paese che si rirovano sulle ragioni del NO a dare vita ad iniziative condivise per dare massima diffusione sul reale significato di questo Referendum.
I risparmi del nuovo Senato sono irrisori: una quarantina di milioni all'anno senza contare i rimborsi spese per sindaci e consiglieri regionali provenienti da ogni parte d'Italia. Per risparmiare la stessa cifra sarebbe bastato decurtato del 10% lo stipendio complessivo dei deputati e senatori senza toccare la Costituzione e soprattutto senza togliere il diritto di voto agli italiani.
Il segretario del PCI AQUINO
Pietro Ferone
giovedì 27 ottobre 2016
SINDACO QUESTA SE LA POTEVA RISPARMIARE. COME SI FA A DICHIARARE IN SOLO 7 MINUTI DAL TERREMOTO CHE LE STRUTTURE SONO AGIBILI?
Ore 19:10 epicentro Castel Sant'Angelo sul Nera scossa di magnitudo 5,4.
Ore 21:18 epicentro Visso (Macerata) scossa di magnitudo 5,9.
Ore 21:25 ovvero 7 MINUTI DOPO la scossa avvertita molto forte anche nel nostro Paese il Sindaco dichiara:" Voglio tranquillizzare tutti. Le strutture pubbliche, a seguito di un primo esame e monitoraggio, non hanno subito alcun danno. Sono assolutamente sicure."
In solo sette minuti il sindaco vuole farci credere che sono state controllate tutte le scuole, comprese quelle dell'infanzia, del comune, del consultorio, del sottopasso e del cavalcaferrovia?
E chi ha effettuato il controllo avendo tra l'altro un corpo di Polizia Municipale ridotto ai minimi termini? È stato rilasciato qualche nulla osta scritto?
Personalmente non ci sembra fattibile tutto ciò che dichiara il nostro sindaco, ovvero non ci sembra possibile che si possa in così poco tempo rassicurare la cittadinanza e in particolare i genitori dei bambini e tutto il personale che opera in questi edifici pubblici.
Questa sinceramente se la poteva proprio risparmiare sindaco! Evidentemente qualche mi piace su Facebook conta più della sicurezza della collettività.
Intanto fra i vari commenti del suo post su Facebook c'è anche chi fa presente di problemi di agibilità di una rampa che penso che il nostro sindaco conosca bene e delle varie vie di fuga che risulterebbero ridotte all'unica scala presente nell'edificio. Già le scale che sono assolutamente tra i punti più pericolosi in caso di terremoto.
Aspettiamo fiduciosi la pubblicazione di eventuali documenti redatti dopo i controlli effettuati e soprattutto da chi sono stati redatti.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
mercoledì 26 ottobre 2016
LE NOSTRE SCUOLE SONO SICURE? LO CHIEDIAMO AL SINDACO E AL DIRIGENTE SCOLASTICO.
In questo periodo abbiamo avuto tutti gli occhi puntati sulla scuola di Amatrice crollata nonostante fosse stata rifatta recentemente secondo le vigenti normative antisismiche ma la domanda che ogni genitore, ogni insegnate, ogni dirigente o collaboratore scolastico e ogni amministratore deve porsi alla riapertura delle scuola è: quanto è sicuro il luogo dove insegno? La mia scuola da chi è stata costruita? Nei cassetti del preside o del sindaco c’è il certificato di relazione geologica e geotecnica? E quello di agibilità statica? Ancora: chi è il responsabile del servizio di prevenzione e protezione? Come vengono fatte le prove di evacuazione?
A livello nazionale il numero di scuole presenti in territorio sismico è il 54% del totale degli edifici pubblici. Secondo l’ultimo rapporto presentato da Legambiente gli edifici in cui è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica tra i comuni a rischio nella zona 1 e 2 sono il 26,8%. Non solo: sebbene cresca leggermente l’attenzione rivolta alla costruzione di edifici con criteri antisismici (8%), costruire nuove scuole con criteri di bioedilizia continua a essere una pratica che i Comuni non adottano se non in alcuni regioni del nostro Paese (0,6%). Dal 2010 al 2014 le scuole costruite seguendo i criteri antisismici sono diminuite dal 10,3% all’8,7%.
A quanto pare anche nel nostro paese sono diversi i genitori che si chiedono se effettivamente le strutture scolastiche di Aquino siano o meno agibili e se rispecchiano a fondo i criteri antisismici. Diversi genitori denunciano problemi strutturali e di sicurezza, scarsa pulizia dei bagni, infiltrazioni d'acqua, banchi e sedie fatiscenti, ecc... almeno così sembra trasparire dai diversi commenti emersi sui social network.
A questo punto i Comunisti di Aquino chiedono in primis al sindaco e poi alla dirigente scolastica di far luce su queste vicende è in particolar modo chiediamo se le nostre scuole rispecchiano i criteri antisismici e se sono state dichiarate agibili e ed eventualmente chi ha redatto il certificato di agibilità statica.
Tengo a precisare che non è nostra intenzione strumentalizzare con futili polemiche l'attuale situazione dei fatti ma per il bene dei nostri figli e per informare tutti i genitori chiediamo delucidazioni a chi è preposto a controllare e a vigilare sulla sicurezza delle nostre scuole.
Quando si parla di sicurezza non deve esistere né destra e né sinistra, né maggioranza e né opposizione ma solo il bene, in questo caso, dei figli e di chi lavora nell'ambito scolastico.
Il segretario del PCI di AQUINO
PIETRO FERONE