Un vecchio detto diceva che "chi paga prima e sempre mal servito" e anche nel nostro caso non si è sbagliato. Sono tantissime le famiglie di Aquino che da più di quattro anni avevano deciso di acquistare i nuovi loculi del cimitero che era prossimo ad essere ampliato. A rendere la cosa ancora più credibile sono stati i soliti annunci-propaganda del nostro sindaco che in realtà ha inanellato una serie di bugie dietro le altre.
Ed è così dopo quattro anni tutto è rimasto come prima per quanto riguarda la situazione dei cittadini, ovvero senza soldi e senza loculi.
È notizia di due giorni fa che il comune di Aquino ha perso la causa al TAR di Latina che ha dichiarati nulli i decreti di esproprio che dovevano essere eseguiti per consentire l'ampliamento del cimitero a causa di un vizio di forma e l'assenza di una variante urbanistica che dove essere inserita nel progetto. Praticamente per colpa dell'incompetenza dei nostri amministratori, e in particolare dell'assessore all'urbanistica e nonché avvocato Risi (con delega agli affari legali), il comune di Aquino oltre a risarcire i due cittadini e a pagare le spese processuali e l'avvocato difensore del nostro ente, subirà un ulteriore perdita di tempo per la realizzazione dell'ampliamemto.
Chi ha redatto il nuovo progetto? La nuova progettazione esecutiva e il piano sicurezza viene affidata dall'attuale amministrazione, per una spesa complessiva di euro 37.350 oneri esclusi, ai seguenti tecnici:
ING.Achille Giangrande capogruppo mandatario euro 26.057;
Geometra ANTONIO RISI euro 21.319.
Praticamente una spesa totale pari a 47.376 euro. Un aggravio quindi della spesa iniziale di ben 30.000 se calcoliamo che in precedenza l'ING Mario Rago aveva previsto per la progettazione esecutiva e piano sicurezza (prestazioni non eseguite) una spesa di circa 16.000 euro.
Anche in questo caso chiediamo al sindaco di spiegare i motivi che hanno indotto l'attuale amministrazione verso simili scelte che si sono rilevate gravose nei confronti dell'intera collettività.
È sopratutto quando verranno consegnati i nuovi loculi? Sindaco risponda e non faccia finta di non sentire!
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE.
giovedì 29 giugno 2017
mercoledì 28 giugno 2017
AMPLIAMENTO CIMITERO: IL COMUNE DI AQUINO PERDE LA CAUSA ED È COSTRETTO A RISARCIRE I RICORRENTI!
Come al solito le informazioni ai cittadini le dobbiamo dare noi! Questa volta è l'ampliamento del cimitero comunale oggetto della discussione e in dettaglio il ricorso presentato da due cittadini contro il decreto di esproprio dei rispettivi terreni nell'area cimiteriale.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie.
Condanna il Comune di Aquino a corrispondere ai sig.ri A.M.e M. A. A., in parti uguali tra loro, la somma complessiva di € 2.000,00, oltre oneri di legge.
Sul punto la giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che: … “quando viene approvato un progetto di opera pubblica localizzato in un'area non coerente con la destinazione urbanistica esistente, l'approvazione vale come adozione di variante allo strumento urbanistico e deve perciò seguire la procedura prevista per la definitiva approvazione. In pendenza di tale procedura non può evidentemente ritenersi perfezionata la modifica dello strumento urbanistico che, dunque, non sarà ancora efficace; conseguentemente non possono essere adottati atti di natura espropriativa sino a quando la modifica non sarà approvata, perché solo da quel momento essi potranno essere considerati supportati da un idoneo strumento urbanistico” (T.A.R. Valle d'Aosta Aosta, sez. I, 17 giugno 2010, n. 41).
Oltre i danno pure la beffa! E questi sarebbero i nostri competenti amministratori? E ai cittadini che hanno già corrisposto un anticipo abbastanza esoso per l'acquisto dei nuovi loculi cosa racconterete? Scusate ci siamo sbagliati?
Intanto siamo stati costretti a pagare anche l'avvocato difensore del comune per un importo pari a 2918,24 euro oltre ai 2.000 euro da dare ai ricorrenti.
Complimenti altra bella figura di competenza amministrativa! Intanto vorrei ricordare che avete fatto fuori un giovane assessore solo dopo 5 mesi di incarico (che poi giustamente si è dimesso anche da consigliere) per salvaguardare chi da oltre 4 anni non ha fatto nulla!
Sempre il TAR di Latina dichiara fondato il ricorso per violazione del giusto procedimento, oltre che vizio di eccesso di potere per ingiustizia manifesta, tenuto conto della mancata approvazione di una variante urbanistica, normativamente prescritta per le ipotesi in cui l’opera pubblica da realizzare non sia conforme alle previsioni urbanistiche vigenti.
Quindi ancora una volta siamo davanti alla grande incompetenza dei nostri amministratori che nel frattempo continuano a percepire l'indennità di carica al massimo di quanto previsto dalla legge.
IN PAROLE POVERE L'ESPROPIO DEL TERRENO PER L'AMPLIAMENTO DEL CIMITERO VIENE ANNULLATO PER COLPE DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE!
A questo punto il sindaco deve rispondere ai cittadini che si domandano quanto tempo dovranno ancora aspettare prima di ricevere i loculi che hanno già in parte pagato?
Basta con i soliti annunci! Sono quattro anni che i cittadini sentono le solite bugie!
È dal 2014 che il sindaco va dicendo che a breve verrà ampliato il cimitero. Ad oggi solo fumo e niente arrosto!
IL SEGRETARIO DEL PCI AQUINO
PIETRO FERONE
domenica 25 giugno 2017
TABELLONE IN PIAZZA DI ROSINO DI BRANGO-FERONE PIETRO-SCAPPATICCI PAOLO-CINZIA DE CAROLIS
Pubblichiamo il nostro tabellone per tutti coloro che non hanno avuto modo di leggerlo in Piazza San Tommaso
sabato 24 giugno 2017
AQUINO COMUNE RECICLONE? RISPETTO ALLO SCORSO ANNO STIAMO DIFFERENZIANDO DI MENO
Da alcuni anni Aquino è sempre in gara per conquistare il primo posto in qualche cosa.
E se non lo conquista? Fa lo stesso, l’importante è proclamare: “Abbiamo vinto” e “Siamo arrivati primi”
Il progetto “Comuni ricicloni”: cosa è
“Comuni Ricicloni” è un’iniziativa di Legambiente a cui possono partecipare i comuni e le Unioni di Comuni che producono meno di 75 Kg per abitante, per anno, di rifiuto secco indifferenziato.
Ovviamente non tutti i comuni che rientrano in questo parametro partecipano, ma solo quelli che scelgono di farlo.
Nel 2016 i comuni partecipanti erano 525; nel 2017 non sappiamo quanti abbiano partecipato, ma dovrebbero essere più o meno gli stessi.
I risultati di Aquino
Per il 2017, nel Lazio, hanno partecipato 9 comuni di cui 6 in provincia di Frosinone.
E Aquino come si è classificata? Al 7 posto su 9 nel Lazio e al 5 posto su 6 in provincia di Frosinone.
Non c’è che dire, davvero un risultato brillante!
E, rispetto al 2016, quest’anno come è andata?
A guardare i dati non c’è dubbio: peggio, molto peggio!!!
Nel 2016 nella graduatoria nazionale si collocava al 91° posto su 525 partecipanti, e al 2 posto su 6 in quella dei comuni del Lazio con meno di 10.000 abitanti.
Nel 2017 è scivolata al 411° posto in assoluto e al 4° posto nei comuni del Lazio con meno di 10.000 abitanti
Gli indicatori
Preoccupano poi gli indicatori “Secco residuo” e “Percentuale di raccolta differenziata”.
Il “secco residuo passa da 42,3 Kg/ab/anno del 2016 a 71,2 Kg/ab/anno nel 2017 con un incremento di circa 30 Kg/ab/anno.
La “percentuale di raccolta differenziata” ( % RD) scende dal 70,3% al 67,7% con una riduzione del 2,7%.
Conclusioni:
In pratica nel 2017 si sono prodotti circa 150 tonnellate in più di secco residuo da avviare alla SAF, che aumenterà i suoi incassi, e la popolazione, probabilmente per una cattiva gestione della raccolta, sta differenziando di meno.
E se non lo conquista? Fa lo stesso, l’importante è proclamare: “Abbiamo vinto” e “Siamo arrivati primi”
Il progetto “Comuni ricicloni”: cosa è
“Comuni Ricicloni” è un’iniziativa di Legambiente a cui possono partecipare i comuni e le Unioni di Comuni che producono meno di 75 Kg per abitante, per anno, di rifiuto secco indifferenziato.
Ovviamente non tutti i comuni che rientrano in questo parametro partecipano, ma solo quelli che scelgono di farlo.
Nel 2016 i comuni partecipanti erano 525; nel 2017 non sappiamo quanti abbiano partecipato, ma dovrebbero essere più o meno gli stessi.
I risultati di Aquino
Per il 2017, nel Lazio, hanno partecipato 9 comuni di cui 6 in provincia di Frosinone.
E Aquino come si è classificata? Al 7 posto su 9 nel Lazio e al 5 posto su 6 in provincia di Frosinone.
Non c’è che dire, davvero un risultato brillante!
E, rispetto al 2016, quest’anno come è andata?
A guardare i dati non c’è dubbio: peggio, molto peggio!!!
Nel 2016 nella graduatoria nazionale si collocava al 91° posto su 525 partecipanti, e al 2 posto su 6 in quella dei comuni del Lazio con meno di 10.000 abitanti.
Nel 2017 è scivolata al 411° posto in assoluto e al 4° posto nei comuni del Lazio con meno di 10.000 abitanti
Gli indicatori
Preoccupano poi gli indicatori “Secco residuo” e “Percentuale di raccolta differenziata”.
Il “secco residuo passa da 42,3 Kg/ab/anno del 2016 a 71,2 Kg/ab/anno nel 2017 con un incremento di circa 30 Kg/ab/anno.
La “percentuale di raccolta differenziata” ( % RD) scende dal 70,3% al 67,7% con una riduzione del 2,7%.
Conclusioni:
In pratica nel 2017 si sono prodotti circa 150 tonnellate in più di secco residuo da avviare alla SAF, che aumenterà i suoi incassi, e la popolazione, probabilmente per una cattiva gestione della raccolta, sta differenziando di meno.
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