venerdì 6 luglio 2018

Trasporto scolastico affidato a coop. Sociali di tipo B. Ecco chi sono!


Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, per quanto riguarda quelle di tipo B,attraverso  lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Nelle cooperative che svolgono le attività di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), si considerano persone svantaggiate gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, i condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione previste dagli articoli 47, 47-bis, 47-ter e 48 della legge 26 luglio 1975, n. 354, come modificati dalla legge 10 ottobre 1986, n. 663. Si considerano inoltre persone svantaggiate i soggetti indicati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, di concerto con il Ministro della Sanità, con il Ministro dell'Interno e con il Ministro per gli Affari Sociali, sentita la Commissione centrale per le cooperative istituita dall'articolo 18 del citato decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modificazioni.
2. Le persone svantaggiate di cui al comma 1 devono costituire almeno il trenta per cento dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, essere socie della cooperativa stessa. La condizione di persona svantaggiata deve risultare da documentazione proveniente dalla pubblica amministrazione, fatto salvo il diritto alla riservatezza.
3. Le aliquote complessive della contribuzione per l'assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute alle cooperative sociali, relativamente alla retribuzione corrisposta alle persone svantaggiate di cui ai presente articolo, sono ridotte a zero.
Il servizio del trasporto scolastico sarà affidato a cooperative sociali di questo tipo. A breve si avvierà la procedura negoziata per l'affidamento del servizio!

Il CONSIGLIERE COMUNALE
FERONE PIETRO

giovedì 5 luglio 2018

Si dimette RISI ed entra Vigliotta.


Con una nota del 2 luglio 2018 inviata ai capigruppo consiliari Fausto Tomassi e Rossella Di Nardi il vicesindaco Carlo Risi annuncia le sue dimissioni. Al suo posto, come primo dei non eletti, entrerà Alessandro Vigliotta Marsella al prossimo consiglio comunale.
Risi resterà però vicesindaco con 1244 euro di indennità mensile ma non potrà, di conseguenza, più votare in consiglio comunale.
Anche su questa vicenda e sul perché di questa scelta vi terremo aggiornati.
Il CONSIGLIERE COMUNALE
FERONE PIETRO

giovedì 28 giugno 2018

Ampliamento cimitero: trovate 22 sepolture di epoca romana. Continuano le indagini!p


Con determina n.134 del 27 giugno 2018 il Comune di Aquino affida alla ditta ARS S.r.l.s, per un importo di 30.500 euro, i lavori da eseguire  nell'area dell'ampliamento del cimitero circa il ritrovamento di sepolture di epoca romana.
In particolare, da una prima indagine, sono state trovate 22 sepolture di epoca romana e almeno tre strutture di cui allo stato attuale non è possibile stabilire una datazione. Per questi motivi è stata disposta dalla  sovrintendenza archeologica l'ampliamento dei sondaggi.
Allego al presente articolo la relazione dettagliata scaricabile anche dall'albo pretorio on line del comune di Aquino.



lunedì 25 giugno 2018

TRASPORTO SCOLASTICO ESTERNALIZZATO!

Con i soli voti della maggioranza in Consiglio Comunale passa l'esternalizzazione del trasporto scolastisco. Fin da subito il gruppo dei 4 consiglieri comunali di opposizione con la dichiarazione della Consigliera Lorenza Di Brango ha espresso la nostra contrarietà perché data l’importanza della questione e la delicatezza del servizio di cui stiamo discutendo, che riguarda esclusivamente minori, riteniamo che lo stesso debba continuare ad essere gestito direttamente dal Comune.
Nell’interesse dei bambini che frequentano le nostre scuole, per la sicurezza dei loro genitori che finora hanno affidato i propri figli a dipendenti comunali, chiediamo che si continui a svolgere il servizio in questi termini.  Siamo contrari anche in considerazione del fatto che la scelta dello stesso tipo riguardante il servizio mensa, ha suscitato tante polemiche in passato e non sembra aver dato i frutti sperati. Crediamo fermamente che servizi di questo tipo, specie quando riguardano i nostri bambini, debbano essere gestiti e svolti direttamente dal Comune, senza alcuna deroga.
Temiamo inoltre che una decisione in tal senso, quindi verso una esternalizzazione, possa avere ripercussioni negative anche sulle famiglie, in termini di costo del servizio.
Il servizio sarà affidato a cooperative sociali di tipo B.
Come sempre vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi di questa vicenda!

Il CONSIGLIERE COMUNALE
FERONE PIETRO