domenica 30 settembre 2018

giovedì 27 settembre 2018

Fondo cassa comune di Aquino: - 72574 euro. Il revisore esprime dubbi sui tempi e modi di riscossione dei tributi evasi.

Alla data del agosto 2018 il fondo di cassa risulta essere di: -72574 euro. Praticamente un trand del tutto anegativo se consideriamo che il fonso di cassa  si attestava a circa 1 milione di euro agli inizi del 2013 (amministrazione Grincia).
Le cause che hanno determinato e stanno determinando un risultato così negativo sono da ricercarsi nella mancata riscossione dei tributi a cui ogni volta fa riferimento il delegato al bilancio Risi, a volte chiedendo ironicamente anche ai consiglieri di opposizione di trovare la soluzione dimenticandosi che chi amministra il paese è proprio lui e i suoi soci di maggioranza, e quindi se vuole per forza ricercare un colpevole deve fare proprio un mea culpa.
Un dato allarmante che desta perplessità anche al revisore del conto che pur esprimendo parere favorevole sulla manifestazione di volontà  del Consiglio ad esternalizzare i servizi di riscossione coattiva e accertamento dei tributi, al contempo però rimarca fermamente che il generico incarico al responsabile del servizio finanziario di predisporre ed adottare tutti gli atti amministrativi necessari per l'affidamento dei servizi di accertamento dei tributi e di riscossione coattiva e volontaria delle entrate comunali NON APPARE SUFFICIENTE ARTICOLATO ESSENDO PREROGATIVA DEL GOVERNO DELL'ENTE stabilire i modi, tempi e condizioni economiche per espletare le procedure per l'affidamento all'esterno di tale servizio.
Sempre il revisore fa notare che la riscossione e monetizzazione delle entrate tributarie appare AFFANNOSA E IN SALITA!
Richiami che suonano come campanelli di allarme per la gestione e la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Come sempre, anche per questa vicenda, vi terremo aggiornati.
Il segretario del PCI AQUINO PIETRO FERONE

mercoledì 26 settembre 2018

Imbavagliati per la democrazia! Un segno di prostesta contro un provvedimento che calpesta la volontà popolare.

Ringrazio i consiglieri di opposizione Fausto Tomassi, Lorenza Di Brango, la neo consigliera Isabella Di Nallo, i compagni del PCI della federazione di Frosinone e della locale sezione A.Gramsci di Aquino per la vicinanza e il sostegno al sottoscritto che è stato vittima di un provvedimento che di fatto calpesta la volontà popolare che mi ha visto eletto consigliere comunale con 246 preferenze.
Gli esponenti del  PCI presenti al Consiglio Comunale  in segno di protesta hanno deciso di imbavagliarsi per dare un forte segnale a questa sorda maggioranza che ha deciso fermamente di adottare questo vergognoso provvedimento!
Una protesta che andrà avanti nelle opportune sedi per ripristinare la democrazia in questo paese. Sono sicuro che a breve potrò rientrare in Consiglio Comunale per continuare a svolgere il compito di consigliere comunale che i cittadini di Aquino mi hanno affidato alle scorse elezioni amministrative del 10 giugno.
Ancora una volta prevale l'odio che prende il posto a un serio confronto (anche se alcune volte molto aspro) politico che dovrebbe istaurarsi tra maggioranza e opposizione.
Se credono che con questo atto di aver messo a tacere il sottoscritto si sbagliano di grosso in quanto continuerò,  anche al di fuori del Consiglio Comunale (cone del resto ho sempre fatto), a far sentire la mia voce, ad informare i cittadini di Aquino su ciò che realmente accade nel nostro paese!
IMBAVAGLIATI  MA LIBERI DI PARLARE!
Il segretario del PCI AQUINO PIETRO FERONE