Sono passati quasi quattro anni e di annunci e proclami del nostro Sindaco ne abbiamo visto tanti, anzi troppi. Quattro anni passati ad inaugurare opere già realizzate in passato da altri uomini, altri sindaci, altri amministratori che sicuramente hanno fatto la storia del nostro paese.
Ad oggi, ad opera dell'attuale amministrazione, non ricordiamo alcuna opera realizzata con i fondi comunali eppure l'amministrazione Grincia aveva lasciato un tesoretto di oltre 1.200.000 euro. Anzi per paradosso possiamo ricordare la dismissione della fontana sita in Piazza San Tommaso smantellata per volere dell'attuale amministrazione . Ancora una volta si cerca di cancellare il passato! Guai a parlare di Giuseppe Tomassi e Antonino Grincia. Meglio apporre una lapide in piazza con la sua (del sindaco) firma (come se l'avesse pagata lui stesso a posto di citare la cittadinanza). In poche parole basta comparire su giornali e social network con le classiche foto di rito e poco importa se i cittadini vengono tartassati, le campagne abbandonate alle mini-discariche di turno, all'illuminazione che non funziona da giorni, a una raccolta differenziata che funziona a fasi alterne, a un LSU licenziato, a bollette idriche sempre più care, alla carenza di manutenzione delle strade del Paese e potrei continuare all'infinito.
Insomma tra un "Zingaretti" di turno e qualche piatto di pennette in più si cerca di distogliere l'attenzione sui reali problemi presenti ad Aquino.
Dopo quattro anni non ricordiamo alcuna opera compiuta da questa amministrazione che non è nemmeno riuscita fino ad oggi a portare avanti opere già progettate e avviate dalla passata amministrazione Grincia, come per esempio l'ampliamento del Cimitero.
Che fine ha fatto il milione e 200 mila euro lasciato da Grincia? Beh tra indennità varie a Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio, Nucleo di Valutazione (Franco Ruffino) sono già stati spesi oltre 300.000 euro senza contare i contributi dati alle associazioni che nel solo anno 2016 ammontano a oltre 61.000 (provate a moltiplicarli per 4).
Dobbiamo ancora aspettare per tracciare un bilancio di questa amministrazione? Certo che no!
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
sabato 11 marzo 2017
ZERO OPERE REALIZZATE E UN FONDO CASSA RIDOTTO ALL'OSSO!
martedì 7 marzo 2017
LA SIRIA HA BISOGNO DI VERITÀ! 26 MARZO 2017 INCONTRO DIBATTITO
Il giorno 26 marzo 2017 alle ore 16 presso pizzeria "da Franco" via Marello,5 Villa Santa Lucia (Fr) di fronte stabilimento FCA incontro dibattito sul tema: LA SIRIA HA BISOGNO DI VERITÀ!
Partecipa!
mercoledì 1 marzo 2017
NON CI SONO PIÙ SOLDI E IL COMUNE CHIEDE I PRESTITI (ANTICIPAZIONE DI CASSA).
Già diverse volte abbiamo richiamato l'attenzione dei nostri ben pagati amministratori e di tutti i cittadini sull'andamento (verso il basso) del fondo di cassa del nostro Ente.
Oggi ancora una volta il nostro Comune è costretto a richiedere anticipazione di tesoreria (per mancanza di liquidità) al Tesoriere Comunale Banca Popolare del Cassinate per un importo pari a 917.603 euro.
Da notare nella delibera di Giunta Comunale N°21 del 21 febbraio 2017 (pubblicata solo oggi, ovvero 10 giorni dopo, sull'albo pretorio on Line del sito comunale) il richiamo del Responsabile del Servizio Finanziario rivolto a Sindaco - Assessore al Bilancio e Tributi e Revisore del Conto circa la RIDUZIONE DI LIQUIDITÀ DI CASSA DEL NOSTRO ENTE.
Ricordo che a fine 2012 (amministrazione Grincia) il fondo cassa si assestava a oltre 953.000 euro. A distanza di pochi anni cosa è successo?
Come sempre vi terremo aggiornati su queste e altre vicende che accadono nel nostro comune.
Il Segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
LIQUIDITÀ DI CASSA DEL NOSTRO ENTE RIDOTTA E RICHIESTA DI ANTICIPAZIONE DI TESORERIA PER IL 2017.
Già diverse volte abbiamo richiamato l'attenzione dei nostri ben pagati amministratori e di tutti i cittadini sull'andamento (verso il basso) del fondo di cassa del nostro Ente.
Oggi ancora una volta il nostro Comune è costretto a richiedere anticipazione di tesoreria (per mancanza di liquidità) al Tesoriere Comunale Banca Popolare del Cassinate per un importo pari a 917.603 euro.
Da notare nella delibera di Giunta Comunale N°21 del 21 febbraio 2017 (pubblicata solo oggi, ovvero 10 giorni dopo, sull'albo pretorio on Line del sito comunale) il richiamo del Responsabile del Servizio Finanziario rivolto a Sindaco - Assessore al Bilancio e Tributi e Revisore del Conto circa la RIDUZIONE DI LIQUIDITÀ DI CASSA DEL NOSTRO ENTE.
Ricordo che a fine 2012 (amministrazione Grincia) il fondo cassa si assestava a oltre 953.000 euro. A distanza di pochi anni cosa è successo?
Come sempre vi terremo aggiornati su queste e altre vicende che accadono nel nostro comune.
Il Segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE