domenica 12 novembre 2017

TARIFFE TARI ILLEGITTIME?

Il Ministero dell’Economia è intervenuto sulla Tari, la tassa sui rifiuti, e ha dichiarato che la quota variabile deve essere calcolata una sola volta per le abitazioni con pertinenze e che è illegittimo il conto che la replica per garage, cantine e via dicendo. Ciò che dunque è stato fatto fino ad oggi dai comuni italiani, quindi separare l’abitazione dalle pertinenze, non è più possibile.
La Tari, si ricorda, viene calcolata dal Comune utilizzando una quota fissa e una variabile. La quota fissa viene calcolata sulla base dei metri quadri della casa, comprese le pertinenze. La quota variabile cambia in base al numero dei componenti della famiglia.
Nel caso di abitazioni con pertinenze come il garage o la cantina, il calcolo corretto deve sommare i metri quadrati e poi applicare le tariffe. Il calcolo illegittimo, invece, divide l’abitazione dalle sue pertinenze e replica la quota variabile per ognuna di esse. Ne consegue che con questo tipo di calcolo una famiglia media che vive in un appartamento di 100 metri quadri, comprensivi di box e cantina, può trovarsi a pagare quasi il doppio di quanto effettivamente dovuto.
Aquino per quanto riguarda l'applicazione delle tariffe per il calcolo della TARI come si è comportato? Verificheremo che tutto sia nella norma!
Il segretario del PCI AQUINO
 PIETRO FERONE

giovedì 9 novembre 2017

UTILIZZO SCORRETTO DEL SITO ISTITUZIONALE E POCO RISPETTO PER I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE.

Che il nostro Sindaco sia notte e giorno con telefono,tablet o pc che sia in mano è cosa nota e quindi non può di certo non aver notato (forse fa finta di non vedere) che nel nostro sito istituzionale, che tralaltro è stato aggiornato poche settimane fa con un costo di 900 euro, che nella lista dei Consiglieri comunali manca il nome del consigliere Vittorio Capuano mentre figura ancora in maggioranza l'ex assessore e vicesindaco Marcantonio Iadecola che tutti sappiamo ha abbandonato questa stremenzita maggioranza.
Inoltre vorrei rimarcare che il sito istituzionale di qualsiasi comune non può e sopratutto non deve essere utilizzato come strumento privato da parte del nostro Sindaco per la propria campagna elettorale, addirittura con la presentazione dei candidati della sua lista, in quanto per la realizzazione e l'aggiornamento del sito sono stati utilizzati fondi comunali dei cittadini di Aquino.
Sarebbe buona norma che sia il primo cittadino a dare l'esempio e rispettare tutti i cittadini anche quelli che nella prossima campagna elettorale non lo voteranno (saranno in tanti) ma cone al solito siamo di fronte a un campione di scorrettezza.
Invitiamo il sindaco a rimuovere quelli articoli  dal sito istituzionale ed aggiornare la lista dei Consiglieri visto che passa notte e giorno sui social network!
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

venerdì 3 novembre 2017

BERLINGUER CON GLI OPERAI ... RENZI CON GLI IMPRENDITORI. QUESTA IMMAGINE RACCHIUDE IL SENSO DELLA CLASSE POLITICA ATTUALE.

Basterebbe solo guardare questa immagine per rendersi conto di come è cambiata l'attuale classe politica che oggi ci governa e che si definisce di centrosinistra.
Berlinguer scortato dagli operai mentre Renzi a braccetto con Marchionne ed Elkann. 530 licenziamenti frutto delle leggi che il governo Renzi ha varato (jobs-act)  a favore degli imprenditori che oggi posso realmente sfruttare a loro piacimento.
C'è produzione? Assumiamo operai interinali! Cala la produzione? Li licenziamo e chiediamo aiuto allo Stato con la Cassa Integrazione.
Ed è così che oggi non desta nemmeno più  scalpore il licenziamento di ben 532 giovani operai, infatti quasi nessun TG nazionale o testata giornalistica ha dedicato ampio spazio alla tragedia che si è consumata pochi giorni fa nello stabilimento FCA di Cassino.
Che fine hanno fatto i 1.800 posti di lavoro promessi da Marchionne e RENZI? Che futuro avrà lo stabilimento FCA di Cassino? Dove sono i nostri politici locali presenti nelle istituzioni, al Governo, in Regione e in Provincia?
Tranquilli fra pochi mesi c'è li ritroveremo di fronte quando verranno a chiedere i voti nelle nostre case visto che si sta avvicinando la campagna elettorale per le elezione politiche e regionali.
Ancora una volta siamo di fronte al totale fallimento delle politiche del Lavoro messe in atto dal PD, che aldilà delle solite bugie propagandate da Renzi sui dati dell'occupazione, hanno generato nuovo disoccupati e illuso le rispettive famiglie.
Ricordate tutto questo quando si tratterà di andare a votare!
Il segretario del PCI AQUINO
 PIETRO FERONE

mercoledì 1 novembre 2017

GIOVANI LAVORATORI FCA APPESI A UN FILO DI LANA!

Praticamente in tensione da ieri sera, da quando l'ultimo degli operai interinali ha materialmente finito il proprio turno di lavoro pomeridiano! E si fino ad allora nessuna notizia! E così le speranze dei nostri giovani operai restano appese ad un filo di lana!
Ben 500 o più  già sanno che l'azienda non avrà intenzione di riconfermarli in barba a tutte le promesse fatte da Marchionne e Renzi per il nostro territorio. Ecco gli effetti del jobs-act che purtroppo si faranno sentire sulla nostra provincia già martoriata da una disoccupazione giovanile devastante.
E i nostri esponenti locali del PD presenti nelle istituzioni, al governo, in Regione e provincia cosa fanno? Silenzio tombale mentre allo stabilimento FCA di Piedimonte S.G. si consuma una tragedia immane per i lavoratori e le loro famiglie. Le loro speranze e i loro sogni infranti!
Da ex dipendente FIAT a cui doveva essere riconfermato il contratto di lavoro  posso immaginare queste scene e i loro sentimenti. Un'ansia immane e paura precedono questi momenti che per la grande maggioranza di loro purtroppo saranno amari visti gli annunci di oltre 500 dipendenti non confermati. E questo dopo aver lavorato duramente e a testa bassa con ritmi infernali, essere andato a lavoro pur se malato, aver lavorato di sabato di straordinario ed aver sempre detto signor SI il tutto nella speranza di poter essere riconfermato. Per questo voglio esprimere tutta la mia vicinanza a questi giovani lavoratori e alle loro famiglie!
Ricordatevi che chi toglie il lavoro a una persona equivale a toglierli la propria dignità!
Il segretario del PCI AQUINO
 PIETRO FERONE