lunedì 31 luglio 2017

IL DIRITTO ALLA SALUTE DEVE ESSERE FRUIBILE E ACCESSIBILE A TUTTI A PRESCINDERE DALLA CONDIZIONE SOCIO-ECONOMICA DELL'INDIVIDUO. FIRMA PER ABOLIRE I TICKETS SANITARI NAZIONALI


Si è svolta questa mattina in Piazza San Tommaso la raccolta firme per L'ABOLIZIONE DEI TICKETS SANITARI NAZIONALI . Tantissimi i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa del Partito Comunista Italiano di Aquino.
Un tema assai sentito dalla cittadinanza in quanto riguarda la sanità e soprattutto, visto il periodo di grande crisi economica, riteniamo il diritto salute un diritto universale e quindi fruibile e accessibile a tutti a prescindere dalla situazione socio-economica dell'individuo in quanto sono più di 11 milioni di cittadini che hanno rinunciato a curarsi in quanto impossibilitati a pagarsi le prestazioni anche quelle di routine come le analisi di laboratorio.
L'ABOLIZIONE DEI TICKETS SANITARI NAZIONALI è sostenibile in quanto già finanziata dalla fiscalità generale (IRPEF- contributi vari, ecc.) e pertanto deve essere un servizio gratuito per i cittadini.
La raccolta firme continuerà ancora e invitiamo tutti i cittadini a dare la propria adesione per una battaglia di civiltà nell'interesse collettivo. Anche durante i tre giorni della quarantaquattresima Festa dei Comunisti di Aquino ci sarà un banchetto dedicato alla raccolta firme per dare a tutti la possibilità di poter aderire.
Il segretario del PCI AQUINO
Pietro FERONE

sabato 29 luglio 2017

DOMANI VIENI A FIRMARE PER L'ABOLIZIONE DEI TICKETS SANITARI. INIZIATIVA DEL PCI DI AQUINO

Domani ad Aquino in Piazza San Tommaso vieni a firmare dalle ore 9:00 alle 13:00 per L'ABOLIZIONE DEI TICKETS SANITARI NAZIONALI.
Iniaz

AD AQUINO LA DEMOCRAZIA È NEL PIÙ TOTALE  DEGRADO, COME DEL RESTO TUTTA LA CITTÀ.



Denunciamo la grave  violazione delle garanzie che la legge attribuisce alle minoranze consiliari da parte del Sindaco e dei consiglieri di maggioranza, a causa  del deprecabile comportamento  tenuto dalla consigliera Federica SABATINI, ex consigliere di minoranza e perciò nominata componente effettivo della Commissione elettorale  in rappresentanza della minoranza,  formalmente passata tra le fila della maggioranza consiliare con il più classico salto della quaglia, con  una operazione e una valutazione che nulla hanno a che fare con la politica, ben note a tutti i cittadini, e per le quali quest’ultima dovrà rispondere ai suoi elettori, semmai dovesse essere ricandidata.

Ricordiamo a questa persona, che sembra esserne del tutto inconsapevole, che il posto che occupa in Commissione elettorale è di GARANZIA della minoranza consiliare, e che tale prerogativa e tutelata addirittura dalla nostra Costituzione, di cui dovrebbe conoscere l’esistenza, visto che ha una Laurea in Legge.
La invitiamo, pertanto, a dimettersi immediatamente da tale carica in modo da consentire l’elezione  di un membro della minoranza in seno alla Commissione Elettorale.
I motivi per i quali la consigliera Sabatini  oppone strenuamente resistenza, spalleggiata da un Sindaco e da  un Consiglio comunale ormai del tutto delegittimati, in quanto numericamente minoranza nel paese, è evidente.
Vogliono avere, in totale spregio delle più elementari regole della vita democratica di un ente, il controllo totale della commissione elettorale che consentirebbe loro la nomina degli  scrutatori al loro totale piacimento.
Non essendovi ragioni ostative di legge,  in quanto  la  scelta degli scrutatori da nominare per la composizione dei seggi in occasione di qualsiasi consultazione elettorale è lasciata alla libera discrezione della Commissione elettorale, chiediamo che questa avvenga  tramite sorteggio tra le persone in condizione di disoccupazione, come  peraltro previsto dalla legislazione vigente.
Aquino, 29 luglio 2017
Comunicato a firma congiunta.
Rosino DI BRANGO
Cinzia DE CAROLIS
Paolo SCAPPATICCI