domenica 7 maggio 2017

ANCHE IL CANALE DEL CAMPO DI AVIAZIONE CONTINUA AD ESSERE OGGETTO DI ABBANDONO DI RIFIUTI

Oltre alla contrada Castelluccio, di cui abbiamo già parlato in precedenza, anche il canale del Campo di Aviazione continua ad essere oggetto di abbandono di rifiuti.
L'assenza di controlli e la mancata istallazione di telecamere di videosorveglianza, che a detta del nostro sindaco dovevano già da anni essere istallate, permettono la prolificazione di questi fenomeni. Ancora una volta segnaliamo con le nostre foto questo grave problema con la speranza di ottenere un immediato intervento per la bonifica delle aree interessate e la salvaguardia dell'ambiente.
Troppo facile lanciare un sacchetto senza avere un minimo di probabilità di essere scoperti e sanzionati.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

sabato 6 maggio 2017

CASTELLUCCIO INVASA DAI RIFIUTI E MINI-DISCARICHE!!!

Pubblichiamo queste foto per denunciare il grave stato in cui versa la contrada Castelluccio che è letteralmente invasa da rifiuti e mini-discariche e per chiedere all'attualmente amministrazione comunale di intervenire immediatamente per bonificare l'area interessata.
Bisogna intervenire soprattutto perché stanno nascendo delle mini-discariche che non fanno nient'altro che alimentare il protrarsi dell'attuale stato delle cose in quanto "chiunque" potrebbe essere tentato ad aggiungere rifiuti a quelli già esistenti nell'area.
L'assenza di un sistema di videosorveglianza, promesso e mai realizzato, permette a chi commette queste infrazioni di"farla franca" mentre i cittadini di Castelluccio sono costretti a convivere in mezzo ai rifiuti sparsi qua e là per la contrada.
Un  cittadino di Aquino (che abita in località canapine) poco tempo fa mi faceva notare la grande differenza di trattamento tra i cittadini delle zone di campagna con quelli del centro del paese dicendo testuali parole: le tasse le paghiamo come quelli del centro ma non abbiamo nessun servizio! Perché devono esistere cittadini di serie A e di serie B?
La stessa domanda la poniamo al nostro sindaco nella speranza di ottenere risposte e un immediato intervento per ripulire le aree interessate dai rifiuti.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

giovedì 4 maggio 2017

L'INUTILE E COSTOSA ROTATORIA CONTINUA AD ESSERE OGGETTO DI INCIDENTI

Fin da subito i Comunisti di Aquino si sono opposti alla realizzazione della rotatoria di Via A.Manzoni in quanto, ed i fatti ci stanno continuamente dando ragione, riteniamo questa opera del tutto inutile e costosa.
Oltre 19.000 euro è costata questa rotatoria che vogliamo ricordare già da quando erano stati posizionati i primi spartitraffico provvisori era stato oggetto di diversi incedenti.
Ma niente da fare. Questa amministrazione continua imperterrita per la propria strada, che è quella dei vergognosi parcheggi a pagamento, per poi dopo aver creato danni e ulteriori spese a carico della collettività deve obbligatoriamente tornare indietro suoi propizio passi.
Praticamente ulteriori 19.000 euro buttati al vento e solo disagi per il supermercato CONAD e i suoi clienti. Noi l'avevamo detto fin da subito!!!
Sicuramente nel prossimo programma elettorale dovrà essere inserito la modifica di questa rotatoria per ripristinare il normale stato delle cose.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

lunedì 1 maggio 2017

1 MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI. ECCO PERCHÉ!

“Io credo nel popolo italiano. È un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari. Non chiede quindi il paradiso in terra. Chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo”. [Sandro Pertini]
Le battaglie per la conquista delle otto ore di lavoro al giorno (in Italia la legge è del 1923) portarono alla promulgazione di una legge nel 1867 nell'Illinois. La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.
A far cadere la scelta sulla data del primo maggio furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago e conosciuti come rivolta di Haymarket: il 3 maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all'ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick, la polizia sparò sui manifestanti uccidendone due. Per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione: il 4 maggio da una traversa fu lanciata una bomba che provocò la morte di sei poliziotti, mentre una una cinquantina rimasero feriti. A quel punto la polizia sparò sui manifestanti. Nessuno ha mai saputo né il numero delle vittime né chi sia stato a lanciare la bomba.
Il 20 agosto 1887 il tribunale condannò a morte 8 anarchici, che furono impiccati l'11 novembre a Chicago. Uno di loro, August Spies, prima di morire riuscì a urlare: "Verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che oggi soffocate con la morte".
Anche in Italia la data del "Primo Maggio" richiama ad un tragico episodio accaduto la mattina del 1 maggio 1947 quando da Piana degli Albanesi, San Cipirello e San Giuseppe Jato, più di duemila tra contadini e braccianti con le loro famiglie, si incamminano verso Portella della Ginestra per celebrare la festa dei lavoratori.
Poco dopo le dieci, mentre è in corso il comizio, si sentono i primi spari. Non sono mortaretti esplosi per la festa, come qualcuno crede in un primo momento: sono fucili e mitragliatrici che fanno fuoco su una folla inerme. Il bilancio è di 11 morti e oltre 30 feriti: è la prima strage della storia della Repubblica.