mercoledì 27 settembre 2017

LA LISTA AQUINO NEL CUORE SI È SFRANTUMATA!

Ricordo che erano dieci i componenti, più l'attuale sindaco, a far parte della lista Aquino nel cuore. Oggi con le dimissioni di Marcantonio Iadecola  praticamente restano in maggioranza soltanto 4 degli allora candidati.
Una lista che con il passare del tempo si è smaterializzata, si è  sciolta come la neve sotto al sole, per colpe delle scelte scellerate che in primis Risi e poi Mazzaroppi hanno messo in campo nella loro azione amministrativa fatta solo di tasse e indennità!
Una lista che è cominciata a traballare con il reingresso o reintegro dell'ex assessore Di Ruzza che ha causato di colpo la fuoriuscita di Giordana Evangelista e di Antonio Morelli. Una scelta voluta fortemente da mazzaroppi che peccando di presunzione non ha calcolato le reazioni degli altri componenti del consiglio.
Del resto cosa dire se ogni tre mesi andava in scena il vergognoso valzer delle poltrone? Uno spettacolo indecoroso al quale il nostro paese non aveva mai assistito prima!
Quindi in conclusione un sindaco che è stato nettamente sfiduciato dalla sua stessa squadra e che si dovrebbe reggere per grazia ricevuta con il voto di Federica Sabatini eletta nelle file della minoranza. Prossimamente ne vedremo delle belle con il solito e vergognoso valzer delle indennità in quanto anche questa volta è rimasta vuota la carica e l'indennità di assessore.
Mi complimento con MARCANTONIO Iadecola per il suo senso civico che lo ha portato ad abbandore questa compagine che nella sua azione amministrativa ha tradito il mandato che gli elettori gli avevano dato.
Il segretario del PCI AQUINO
 PIETRO FERONE

lunedì 25 settembre 2017

ENTRA IN CONSIGLIO VITTORIO CAPUANO. SI PREANNUNCIA IL RIMPASTO DI GIUNTA.


Con le dimissioni da Consigliere e da Assessore di Marcantonio Iadecola si aprono le porte per il Consiglio Comunale per il neo Consigliere Vittorio Capuano a cui vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro per questo periodo di fine consiliatura.
Ennesima esempio di buon senso e dignità istituzionale di Marco che ha preferito lasciare il proprio posto come del resto hanno già fatto altri due ex consiglieri Morelli e Evangelista.
Lo scenario politico che si prospetta è di una maggioranza che non esiste più dove ben sei componenti della lista Aquino nel Cuore hanno deciso di abbandonare la nave che come il Titanic sta indubbiamente sprofondando! Anche questa volta il sindaco vorrà farci credere che sia tutto a posto?
Ancora una volta si prospetta l'ennesimo e quanto vergognoso rimpasto di Giunta dove ci sarà la corsa alla poltrona di assessore e all'indennità ad essa collegata. Ancora una volta si rischia di dover nominare un nuovo Presidente del Consiglio se la carica di assessore verrà assegnata alla Federica Di Sotto.
Ma la verità è una sola! Una maggioranza che si dovrebbe reggere con un solo voto, ovvero quello della Sabatini eletta nelle file dell'opposizione. Una maggioranza che a ogni sfizio di un qualsiasi consigliere rischia di cadere e un sindaco in perenne difficoltà. Ecco come finirà questa consiliatura questa RISI-cata maggioranza!
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

LA MAGGIORANZA HA FALLITO! ANCHE MARCANTONIO IADECOLA SI È DIMESSO.

E con Marco Iadecola sono tre i consiglieri che si sono dimessi! Ad annunciarlo è lo stesso sindaco a mezzo Facebook!
Io voglio solo usare le stesse identiche parole che l'allora consigliere di opposizione mazzaroppi usava nei confronti di GRINCIA quindi per oggi mi limito solo a un "copia e incolla". Buona lettura:
Cari amministratori di maggioranza, avete fallito, avete miseramente fallito, caro Sindaco sei una tragedia, una sciagura amministrativa per gli aquinati, un fallimento totale, non siete stati, purtroppo per la cittadinanza, all’altezza del gravoso compito che i cittadini vi avevano affidato quattro anni fa, il vostro modo di amministrare in maniera sconclusionata ed arruffona, dimostra che non siete stati all’altezza della situazione, e questa è la verità.
E’ facile dirlo, oggi, ma noi lo avevamo detto, anzi, lo abbiamo sempre detto.
Rileggete tutte le mie, le nostre dichiarazioni (anzi fatelo a campione) e potrete notare che il leit motiv è sempre lo stesso. Proprio quelle dichiarazioni che avete considerato e giudicato come troppo dure, ingiuriose, non realistiche, non veritiere. Sapete bene che trattasi di verità. Quelle parole sono pietre miliari che fissano ed imprimono indelebilmente, la vostra azione amministrativa, la peggiore di ogni tempo. Quella che ha ridotto in miseria Aquino.
E vi dico questo senza problemi, senza pormi il problema di un equilibrato rapporto fra chi esercita il governo di una Città e chi dall’opposizione ha l’obbligo di controllare. Il problema lo abbiamo sempre sollevato ed è doveroso ricordarlo. La madre di tutte le questioni è che siete assolutamente inadeguati ed incapaci di gestire la cosa ed il bene pubblico. Voi agite contro e possiamo farvi una lunga serie di esempi che certificano quanto affermiamo. E tutto agli atti che statene certi mostreremo ai cittadini. E’ tutto scritto.
In una disciplina vi siete distinti in maniera egregia. Nel promettere e non mantenere gli impegni assunti. Avete saputo promettere in campagna elettorale, per poi distrarvi nella stesura degli atti deliberativi che comunque sono stati utili alla causa della vittoria.
Spero che almeno stavolta siate stati attenti e quindi ben coscienti di quello che propinate a tradimento alla Città.
Tasse al massimo, licenziamenti, servizi tagliati, inefficienza. In una parola, miseria o come ha detto uno di voi “lacrime e sangue”. Io direi tranquillamente, vergogna.
Dai vostri metodi, sin qui sinteticamente elencati, ne discende la difficoltà di amministrare una comunità civile come si dovrebbe, come impone la legge, seppur un’amministrazione dispone di un mandato nitido, ad hoc, numericamente idoneo a siffatto scopo. Invece, strada facendo, per colpa dei vostri metodi, avete perso pezzi importanti, autorevoli, della maggioranza, avete perso di credibilità tanto da ricorrere agli espedienti improbabili, ed è quindi eticamente e politicamente inaccettabile che continuiate a produrre perdite in maniera sistematica e continuare allegramente a far danni pensando che Aquino fosse solo cosa vostra.
Aquino è degli aquinati che vanno rispettati sempre.
Credo che da subito, specie dopo questa funerea giornata, non siate più legittimati, ed ancor meno lo sarete per un lungo tempo futuro, ad assicurare serenità, stabilità, compattezza ed autorevolezza amministrativa.
Questo è il punto cruciale. Aquino non ha più una guida sicura, ferma, capace di reggere la strada. Chi guida non conosce la strada, cammina al buio, senza fari, è senza patente e cieco e non vuole sottoporsi, purtroppo, agli esami di idoneità.
Questo sindaco è un’anomalia, è un disastro ed una sciagura, questa amministrazione è anomala e per questo va fermata.
Noi faremo di tutto per fermarvi e mettere freno allo Tsunami che avete provocato. Costruiremo degli argini solidi e ricorreremo a tutti i mezzi leciti per evitare che l’onda travolga tutto e tutti.
Era il 27 ottobre del 2010 e questo articolo è stato pubblicato sul blog Aquino Cresce.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

mercoledì 20 settembre 2017

PAVIMENTO DEI GIOCHI PERICOLOSI PER I BAMBINI: DIVERSI I FATTORI DI RISCHIO.

Le normative europee EN 1176 e EN 1177 prevedono i requisiti necessari per la sicurezza delle attrezzature per parchi gioco ed i rivestimenti delle superfici aree gioco. È quindi opportuno, in fase di realizzazione di un parco giochi, tenere conto di almeno due presupposti fondamentali:
1) Che i giochi siano omologati e conformi alla norma europea EN 1176 (su ciascun gioco dovrà essere ben visibile il nome e l'indirizzo del fabbricante o del rappresentante autorizzato, il codice di riferimento dell'attrezzatura e l'anno di fabbricazione, il numero e la data della norma tecnica comunitaria cui l'attrezzatura è conforme). Abbiamo rilevato che non tutti i giochi hanno la suddetta targhetta!
2) Che la superficie ove verranno installati sia conforme alla norma europea EN 1177.Questo secondo aspetto di grande rilievo attiene le superfici sulle quali installare le attrezzature. Queste dovranno essere idonee ad assorbire l'impatto di eventuali cadute, come espressamente previsto da EN 1177.
Nelle aree gioco è importante pavimentare l'intera area di destinazione e non mettere solo un quadratino, ad esempio, all'uscita dallo scivolo o sotto il seggiolino dell'altalena. Bisogna creare una superficie continua anche per evitare gli inciampi.
Una volta che sia stata inaugurata un'area gioco, il lavoro non può dirsi finito. Anzi, proprio da quel momento deve essere posta la maggiore attenzione possibile alle attrezzature installate. Infatti, importante è il mantenimento e la manutenzione delle attrezzature ludiche: in maniera costante dovranno essere svolti dei controlli per assicurare la sicurezza dei giochi. In particolare, ai sensi della EN 1176-7 ("Attrezzature per aree da gioco - Guida all'installazione, ispezione, manutenzione ed utilizzo"), si richiede un'ispezione visiva del parco giochi una volta la settimana: "Ispezione visiva settimanale di routine", mentre i parchi soggetti ad un'usura pesante o a rischio di atti vandalici dovrebbero essere controllati tutti i giorni.
Nelle foto allegate a questo articolo si notano facilmente diversi elementi di rischio in prossimità dei giochi e in particolare inerenti proprio la pavimentazione che risulta sopraelevata rispetto al piano del terreno e con spigoli vivi. Addirittura in alcuni punti la pavimentazione antitrauma presenta un piccolo cordolo di cemento (scivolo).
Chiediamo al sindaco di intervenire immediatamente per eliminare questi fattori di rischio per i nostri bambini, anche se avrebbe dovuto farlo prima di aprire al pubblico le aree interessate!
Inoltre chiediamo se sia stato realizzato un piano di manutenzione, come prevedono le stesse norme sopra citate, per salvaguardare in primis la sicurezza dei bambini e per mantenere efficiente i giochi presenti.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE