Livorno 21 GENNAIO 2017
IL FUTURO RIPRENDE IL CAMMINO!!!
CORTEO ORE 14:00 DAL TEATRO SAN MARCO.
VOI CAPITALISTI AVETE PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA A NOI COMUNISTI SPETTA ORA SALVARLA!
COMPAGNE E COMPAGNI PARTECIPATE!
mercoledì 11 gennaio 2017
IL 21 GENNAIO TUTTI A LIVORNO! IL FUTURO RIPRENDE IL CAMMINO.
lunedì 9 gennaio 2017
AAA... CERCASI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. ECCO LE INDENNITÀ DELLA NUOVA GIUNTA!
Come sta accadendo per la Giunta Comunale del nostro comune anche la figura del Presidente del Consiglio non trova pace. Ogni volta che si cambia un assessore di conseguenza si cambia anche il Presidente del Consiglio. Più che una sorta di naturale avvicendamento, che di solito accade a metà mandato, sinceramente sembra più una corsa alla poltrona e all'indennità più alta! Sicuramente tutto questo a discapito del bene comune e della nostra città.
Le indennità restano, nonostante i nuovi ingressi, al massimo di quanto previsto dalla legge e nessuno, compreso gli ultimi arrivati, ne ha mai proposto una riduzione a fronte degli aumenti delle tasse che ci sono stati in questi ultimi anni.
Ecco in realtà quanto percepiscono mensilmente:
Mazzaroppi 1244 euro, il Vicesindaco Risi 1244 euro e il resto degli assessori, ovvero Iadecola - Evangelista - e il new entry Morelli, 1129 euro. Al presidente del Consiglio spetta solo 250 euro.
Insomma un po' per uno non fa male a nessuno recitava un vecchio detto e così che la carica di Presidente del Consiglio continua di nuovo a girare fra i vari membri dell'attuale maggioranza.
Chi sarà il nuovo Presidente del Consiglio? Forse la Di Sotto che ha appena perso l'indennità da Assessore? Forse la Sabatini che ormai anche sul sito istituzionale del Comune figura nella lista dei consiglieri di maggioranza?
Sicuramente al prossimo Consiglio Comunale sapremo chi sarà nominato Presidente. Intanto per noi "comuni mortali" restano solo le tasse e i tributi fra i più alti della nostra Provincia.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
mercoledì 4 gennaio 2017
ASSESSORA DI SOTTO ...DIMISSIONATA... EVIDENTI PROBLEMI IN MAGGIORANZA.
Era nell'aria ormai da un bel po' di mesi! Le voci sul cambio di assessore infatti si sono rilevate veritiere! Una giunta comunale che non trova pace. Ecco in breve cosa è successo in questi quasi 4 anni di amministrazione:
La prima a farne le spese fu la allora neoeletta consigliera Alessia Del Duca che a pochi giorni dalla nomina di assessore si è vista scavalcata proprio dalla Di Sotto.
Poi a perdere la carica di assessore fu Luca Di Ruzza rimpiazzato da Alessia Evangelista che nel frattempo ricopriva la carica di presidente del consiglio. Però a pagarne le spese fu Marcantonio Iadecola che perse la carica di Vicesindaco per vederla ceduta a Risi mentre successivamente Morelli Antonio ricoprì la carica di presidente del consiglio.
Oggi ennesimo rimpasto di giunta e questa volta a farne le spese è l'assessora Di Sotto Federica che deve cedere la sua carica di assessore a Morelli Antonio che entra nella nuova giunta.
E in questo gioco di cambio di poltrone e quindi di indennità di carica (di media circa 1.200 euro al mese per ogni componente della giunta comunale) si evidenziano i mille problemi dell'attuale maggioranza mentre i cittadini sono costretti a pagare le tasse più alte fra i comuni della nostra provincia e a pagare di conseguenza anche i compensi ai nostri amministratori.
Per un assessore che se ne va c'è un'altro che viene ma la musica non cambia. I suonatori sono sempre gli stessi e con la stessa musica: più tasse per i cittadini e più indennità per i nostri amministratori.
Beh c'è da dire che dell'operato dell'assessora in questione nel corso di questi 4 anni non è dato sapere visto che del suo operato nessuno se ne sia accorto. Sarà il motivo di questo nuovo rimpasto?
Un contentino li verrà restituito (forse) visto che rimane vacante la carica di presidente del consiglio a soli 250 euro al mese però. Al prossimo consiglio vedremo chi sarà nominato nuovo Presidente del Consiglio. Come sempre vi aggiorneremo sugli eventuali sviluppi di questa vicenda.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
martedì 3 gennaio 2017
IL PCI DI FROSINONE SOSTIENE LA LISTA A DIFESA DEL TERRITORIO ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI
La Federazione Provinciale di Frosinone del Partito Comunista Italiano ha deciso di sostenere la lista "A Difensa del territorio" che si candida al Consiglio Provinciale nelle elezioni dell'8 gennaio 2017.
La matrice ideale autenticamente di Sinistra di “A Difesa del territorio” ci ha portato a sostenere con entusiasmo questa che è la vera novità politica di questa tornata elettorale. Tuttavia, confortati dagli esiti del referendum del 4 dicembre, noi auspichiamo che molto presto gli elettori tornino ad essere chiamati direttamente a scegliersi i propri rappresentanti in seno alla Amministrazione Provinciale che noi crediamo rappresenti un livello istituzionale fondamentale per i cittadini.
Rispetto al programma di “A Difesa del territorio”, apprezziamo che venga posto al centro il tema del contrasto politico ed istituzionale alla criminalità organizzata. Così come importante è che in un territorio con oltre 100.000 disoccupati venga istituita una cabina di regia di livello provinciale sul contrasto al disagio sociale.
Molto valida è anche l’idea di individuare azioni che premino i comuni che fanno bene la raccolta differenziata e penalizzino quelli che la fanno male.
In una provincia a non ancora espressa vocazione turistica, il Partito Comunista Italiano di Frosinone esprime apprezzamento anche per la scelta di “A Difesa del Territorio” di porre al centro della propria azione amministrativa l'avvio di una politica che sostenga il territorio nel valorizzare le risorse naturali e storiche della nostra provincia.
Siamo certi che, soprattutto a partire dagli amministratori locali più liberi, già in queste elezioni provinciali, sia forte la voglia di dimostrare che le idee autenticamente di sinistra abbiano in questo momento storico una nuova linfa ed una nuova e forte energia.
Il segretario provinciale del PCI
ORESTE DELLA POSTA