venerdì 6 ottobre 2017

MA QUALE PARITÀ DI GENERE! ANCORA UNA VOLTA UNA GIUNTA ILLEGITTIMA.


L'art 137 della legge 56/2014 dice che nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico.
Nel caso del nostro Ente la giunta è composta da 5 componenti e quindi per essere legittima deve avere nel suo interno almeno due componenti di sesso femminile o quantomeno di ciascun dei due sessi. Ma non era l'allora assessora Federica Di Sotto, oggi Presidente del Consiglio, ad avere la delega alle pari opportunità? Perché non fa rispettare la legge?
Lo statuto comunale del Comune di Aquino prevede inoltre che possono essere nominati alla carica di assessore, nel regolamento della Giunta Comunale, cittadini di chiara esperienza tecnica e professionale, non facenti parte del Consiglio ed in possesso dei requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di consigliere, secondo le leggi vigenti.
Ripeto DI CHIARA ESPERIENZA TECNICA E PROFESSIONALE. Anche in questo caso con la nomina del nuovo assessore sembra che non sia stata rispettato nemmeno  lo statuto comunale. Complimenti bel esempio di legalità e di rispetto delle pari opportunità!
Questa brutta pagina della storia di Aquino sta inesorabilmente volgendo al termine! Di voi ci sarà solo il ricordo dell'attaccamento estremo dell'indennità di carica.
Il segretario del PCI AQUINO PIETRO FERONE
PIETRO FERONE

giovedì 5 ottobre 2017

MAURIZIO GABRIELE NOMINATO ASSESSORE! PERSA UNA OCCASIONE PER RISPARMIARE 10.000 EURO DAL COSTO DELLA POLITICA.



I colpi di scena con questa sparuta maggioranza non mancano mai. Dopo la fine del gruppo Aquino nel cuore, che come la neve si è sciolto al sole, il sindaco sta cercando in tutti i modi di deviare l'attenzione dei cittadini verso le prossime elezioni amministrative nella speranza di far dimenticare questa brutta pagina della storia aquinate fatta di rincorse alle indennità di carica di nomine e revoche di assessori e di presidenti del Consiglio.
Questa volta mazzaroppi poteva, e secondo noi doveva, risparmiare sui costi della politica evitando di nominare un'ulteriore assessore visto che ormai mancavano pochi mesi alle prossime elezioni amministrative. Invece no ecco l'annuncio su facebook del solito mazzaroppi che nomina un assessore esterno (dei suoi candidati non poteva visto che non li è rimasto più nessuno) nella persona di Maurizio Gabriele.
10.000 euro potevano essere risparmiati in quanto anche la legge lo consentiva ma invece No! Nemmeno un centesimo alle loro corpose indennità è stato toccato.
Tanto a pagare sono sempre gli stessi, ovvero i cittadini di Aquino. Sicuramente ritroveremo Maurizio Gabriele candidato alle prossime elezioni altrimenti non si spiega un simile provvedimento frutto sicuramente di una carenza di candidati.
Anche su questa vicenda vi terremo aggiornati e ricordiamo a tutti i cittadini che domani alle ore 12:00 Si svolgerà presso la sala consiliare il consiglio comunale.
Il SEGRETARIO DEL PCI DI AQUINO
PIETRO FERONE

mercoledì 4 ottobre 2017

VENERDÌ 6 OTTOBRE ORE 12 CONSIGLIO COMUNALE!

Certo che la scelta dell'orario, alle ore 12:00, non sembra del tutto consono per i cittadini che vorrebbero assistere  alla prossima seduta del Consiglio Comunale dove fra i punti all'ordine del giorno ci sarà la surroga del consigliere dimissionario Marcantonio Iadecola e l'ingresso di Vittorio Capuano. Sembra quasi una scelta voluta (speriamo di no) in modo da ridurre il numero dei cittadini presenti in quanto l'ultimo consiglio comunale ha visto  la presenza di numerosi cittadini incuriositi sopratutto dalle scelte politiche dei nuovi consiglieri.
Ancora una volta andrà in scena l'agonia lenta e dolorosa di questa ex maggioranza che inesorabilmente e giorno per giorno sta perdendo pezzi. Voglio ricordare che ben 6 su 10 componenti della lista Aquino nel Cuore hanno deciso di abbandonare l'attuale sindaco.
Come sempre vi terremo informati su tutto quello che accadrà nel corso del Consiglio!
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

martedì 3 ottobre 2017

ANCORA UN ERRORE DI RISI: MANCATA APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO! ECCO COSA COMPORTA.

L'articolo 151 del Dlgs 267/2000 individua nel 30 settembre dell'esercizio successivo, il termine ultimo per l'approvazione del bilancio consolidato da parte degli enti locali.
Si tratta dell'ultimo importante tassello che viene a completare, almeno per gli enti con popolazione superiore ai 5mila abitanti, l'applicazione a regime della riforma dell'ordinamento contabile introdotta dal Dlgs 118/2011 come modificato dal Dlgs 126/2014.
L'articolo 9, comma 1-quinquies, del Dl 113/2016 convertito nella legge 160/2016 dispone che «in caso di mancato rispetto dei termini previsti per l'approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato e del termine di trenta giorni dalla loro approvazione per l'invio dei relativi dati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche di cui all'art.13 della Legge 31 dicembre 2009 n.196, compresi i dati aggregati per voce del piano dei conti integrato, gli Enti territoriali, non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, fino a quando non abbiano adempiuto. È fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della disposizione del precedente periodo.».
Ancora una defezione del nostro delegato al bilancio Risi che come già accaduto per la scandalosa vicenda dell'ampliamemto del cimitero mettono in evidenza la scarsa attenzione della cosa pubblica dei nostri amministratori che nel frattempo continuano ad intascare la loro corposa indennità di carica.
Il segretario del PCI AQUINO PIETRO FERONE
PIETRO FERONE