Alla fine l'assemblea dei sindaci decide di prorogare di ulteriori due mesi l'arrivo dei rifiuti dalla capitale mentre non passa il documento per la chiusura della discarica di Roccasecca!
Il sindaco di Aquino, se pur presente all'assemblea dei soci tenutasi nel palazzo della Provincia, decide di non decidere astenendosi alla votazione in questione. Decisone facile da assumere scaricando eventuali future responsabilità verso chi con il proprio voto ha scelto una posizione ben delineata. Praticamemte i cittadini di Aquino non hanno avuto la giusta rappresentanza come del resto quei sindaci che hanno deciso di non partecipare alla seduta.
Ed i peggiori sono proprio gli "ignavi" infatti Dante ha deciso di metterli nell’Antiferno perché non sono stati così malvagi da doversi meritare le pene dell’Inferno, ma non sono stati neanche così buoni da meritare le gioie del Paradiso. Come pena del contrappasso vengono costretti a inseguire nudi per l’eternità un’insegna bianca che corre veloce e gira su stessa (è il simbolo della loro incapacità a decidersi), mentre vespe e mosconi li pungono di continuo.
Il documento presentato dal sindaco di Castrocielo Materiale viene approvato con 35 voti a favore, 17 sindaci contrari, 4 si sono astenuti. Contestualmente quello presentato dal sindaco di Roccasecca, che chiede di avviare l'iter della chiusura della discarica, non passa in quanto al momento della votazione i sindaci del centrosinistra decidono di abbandonare l'aula facendo mancare il numero legale.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
martedì 16 gennaio 2018
domenica 14 gennaio 2018
ANCORA UNA VOLTA CI RIMETTE LA CITTÀ DI AQUINO. Immodizia abbandonata da una settimana!
Quando si organizza un evento l'organizzatore dovrebbe pensare a tutto! Lo sanno bene anche i compagni della sezione di Aquino che dopo la festa hanno lasciato sempre Piazza San Tommaso pulita, anzi molto più pulita del solito, e si sono mantenuti in sezione per tre giorni l'immondizia per poi portarla direttamente all'ecocentro di Piedimonte S.G. per evitare possibili atti vandalici o semplicemente la rottura delle buste da parte di qualche cane randagio.
Invece no! Agli altri tutto è dovuto! Oltre a non pagare un centesimo di occupazione di suolo pubblico e di smaltimento rifiuti TARIG queste persone si sono perfino permesse di lasciare per una settimana questo comulo di immondizia in pieno centro storico a 15 metri dalla casa di San Tommaso.
Un atto incivile nei confronti del Paese e dei cittadini di Aquino! Intanto gli utili della vendita dei biglietti se li sono intascati e l'immondizia l'hanno lasciata abbandonata tanto ci penseranno gli operatori ecologici prima o poi. Ancora una volta ci rimette il paese, ancora una volta chi doveva controllare ha fatto finta di non vedere preferendo indossare una fascia all'inaugurazione!
Rivolgo un appello ai nostri ben pagati amministratori per far rimuovere immediatamente i rifiuti in modo da togliere dalla vista dei cittadini e dei visitatori della città questo indegno spettacolo e far pagare ai responsabili i costi dello smaltimemto dei rifiuti.
A noi per tre giorni di festa è stato chiesto per smaltire i rifiuti 50 euro! A questi signori per circa due mesi di attività praticamente nulla!
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
Invece no! Agli altri tutto è dovuto! Oltre a non pagare un centesimo di occupazione di suolo pubblico e di smaltimento rifiuti TARIG queste persone si sono perfino permesse di lasciare per una settimana questo comulo di immondizia in pieno centro storico a 15 metri dalla casa di San Tommaso.
Un atto incivile nei confronti del Paese e dei cittadini di Aquino! Intanto gli utili della vendita dei biglietti se li sono intascati e l'immondizia l'hanno lasciata abbandonata tanto ci penseranno gli operatori ecologici prima o poi. Ancora una volta ci rimette il paese, ancora una volta chi doveva controllare ha fatto finta di non vedere preferendo indossare una fascia all'inaugurazione!
Rivolgo un appello ai nostri ben pagati amministratori per far rimuovere immediatamente i rifiuti in modo da togliere dalla vista dei cittadini e dei visitatori della città questo indegno spettacolo e far pagare ai responsabili i costi dello smaltimemto dei rifiuti.
A noi per tre giorni di festa è stato chiesto per smaltire i rifiuti 50 euro! A questi signori per circa due mesi di attività praticamente nulla!
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
venerdì 12 gennaio 2018
RICHIESTA PER L’ENNESIMA VOLTA L’ANTICIPIZIONE DI CASSA per mancanza di liquidità!
Ancora una volta, come del resto per questi 5 anni di
amministrazione Risi-mazzaroppi, si è costretti a richiedere l’anticipazione di
cassa alla banca popolare del Cassinate per far fronte alla mancanza di
liquidità in cui il comune versa per far fronte ad alcune spese esigibili con
scadenza di 30 giorni per un importo di circa 200.000 euro da versare ad Enel,
per il consumo di energia elettrica, all’Unione Cinquiecittà per i servizi
svolti, alla Saf di Colfelice per lo smaltimento dei rifiuti, ecc…
Ancora una volta sono stati richiesti 912.000 euro, ovvero
il massimo che l’ente può richiedere ovvero pari ai 3/12 delle entrate
accertate nel penultimo anno precedente inerente ai primi tre titoli del Conto
del Bilancio.
In parole povere il comune è costretto a chiedere un
prestito alla Banca che poi dovrà restituire per la somma effettivamente
utilizzata con i relativi interessi. Eppure la precedente amministrazione
Grincia aveva lasciato nelle casse comunali un “tesoretto” di circa 1 milione
di euro! Che fine ha fatto?
Il segretario del PCI Aquino
Pietro Ferone
sabato 6 gennaio 2018
IL PCI DI AQUINO #ACCETTA LA SFIDA e aderisce a Potere al Popolo!
Alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018 il Partito Comunista Italiano di Aquino, sezione A. Gramsci aderisce al programma e al progetto della lista di Potere al Popolo.
Un programma che vede finalmente emergere il tema del Lavoro fra i temi principali e soprattutto anche Aquino #ACCETTALASFIDA per i seguenti motivi:
Abolizione di Jobs act, legge Fornero e buona scuola;
Ripristino dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori;
Santità e istruzione gratuite e garantite;
Fuori dalla Nato e dall'Unione Europea;
Stop ai miliardi regalati a banche e imprese.
Questi sono solo alcuni dei temi che questa lista di sinistra e comunista intende portare avanti ma sopratutto non si prevedono in nessun modo accordi con il PD e Renzi che di fatto hanno portato avanti politiche neoliberiste affossando sempre di più i diritti dei lavoratori specie quelli più giovani.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
Un programma che vede finalmente emergere il tema del Lavoro fra i temi principali e soprattutto anche Aquino #ACCETTALASFIDA per i seguenti motivi:
Abolizione di Jobs act, legge Fornero e buona scuola;
Ripristino dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori;
Santità e istruzione gratuite e garantite;
Fuori dalla Nato e dall'Unione Europea;
Stop ai miliardi regalati a banche e imprese.
Questi sono solo alcuni dei temi che questa lista di sinistra e comunista intende portare avanti ma sopratutto non si prevedono in nessun modo accordi con il PD e Renzi che di fatto hanno portato avanti politiche neoliberiste affossando sempre di più i diritti dei lavoratori specie quelli più giovani.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE
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