sabato 31 dicembre 2016

UN OCCASIONE PERSA PER IL PAESE. SOLIDARIETÀ AGLI ORGANIZZATORI.

Il Partito Comunista Italiano di Aquino sezione A.Gramsci esprime piena solidarietà agli organizzatori delle manifestazioni natalizie e in particolare a chi si era adoperato per il veglione di fine anno da svolgere in Piazza San Tommaso. Praticamente un' occasione persa a discapito del Paese e dei cittadini.
Da rimarcare, tra i vari eventi programmati, anche la serata dedicata ad Amatrice e a tutte quelle persone che stanno vivendo il dramma della perdita dei loro cari e della propria casa.
Siamo nettamente contrari a certi "tipi" di meccanismi che hanno impedito il regolare svolgimento delle iniziative programmate per le festività natalizie in quanto fin da sempre non ci siamo mai opposti ad iniziative socioculturali che rappresentano per noi un valore aggiunto per la crescita del nostro paese. Anzi siamo stati noi i primi ad aver subito un simile trattamento!
Occorre fare chiarezza su questa vicenda che onestamente sta degenerando sui vari social network e si dovranno accertare le eventuali cause e responsabilità che hanno portato ad annullare il veglione di fine anno in Piazza San Tommaso.
Da parte nostra ci sarà  piena disponibilità per fare luce su questa vicenda in quanto non riteniamo giusto accusare persone e/o eventuali gruppi politici di un simile gesto soprattutto senza un minimo di prova.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE

giovedì 29 dicembre 2016

AUGURI PER UN BUON 2017. SUBITO REFERENDUM SU JOBS ACT VOUCHER

La sezione A.Gramsci di Aquino del Partito Comunista Italiano augura a tutti i cittadini un buon 2017.
Un pensiero particolare va a chi ancora oggi sta soffrendo il dramma della disoccupazione e dei licenziamenti, a chi sta lottando per la difesa del proprio lavoro e dei propri diritti e di quelli delle generazioni future, ai giovani che ormai delusi si rassegnano nella ricerca di un lavoro.
Togliere il lavoro ad un uomo equivale a toglierli la propria dignità.
Aspettiamo impazienti l'ammissibilità dei tre quesiti referendari proposti dalla CGIL
inerenti all'abolizione dei voucher, del Jobs Act e sulle responsabilità solidali in modo da dire ancora un forte NO  a questo Governo che ha letteralmente distrutto il mondo del LAVORO e ha tolto il futuro ai giovani. Quindi un 2017 pieno di speranze e di riconquiste dei diritti persi con la speranza di riscrivere un nuovo statuto dei lavoratori.

Il segretario del PCI Aquino
Pietro Ferone

sabato 24 dicembre 2016

CENA SOCIALE PCI FROSINONE - PER IL LAVORO E CONTRO L'IMPERIALISMO!

Si è svolta ad Aquino, il giorno 22 dicembre 2016 presso l'agriturismo "LE RAVICELLE", la tradizionale cena sociale del Partito Comunista Italiano federazione di Frosinone.
Come ogni anno l'appuntamento si ripete! Quest'anno abbiamo voluto rimarcare due temi che sono alla base del programma del Partito Comunista Italiano ovvero il LAVORO e la lotta contro L'IMPERIALISMO.
La nostra provincia risulta essere, rispetto alle altre della regione Lazio, quella con il tasso di disoccupazione più alto sopratutto per quanto riguarda il dato giovanile. Ogni giorno assistiamo a chiusure di fabbriche, di piccole imprese, artigiani sempre più esasperati e soprattutto famiglie che sono rimaste senza reddito a causa della fine degli ammortizzatori sociali.
Solo parole e promesse da parte del presidente della regione Lazio ma ancora all'orizzonte non si vede nulla. Intanto queste famiglie, questi lavoratori e i disoccupati della nostra provincia anche quest'anno passeranno un brutto Natale. Togliere il lavoro ad un uomo significa togliereli la propria dignità! Per questo motivo lanciamo un forte appello a Zingaretti affinché nel più breve tempo possibile si possa garantire a queste persone una forma di reddito garantito. Riteniamo che questo sia giusto e indispensabile per rilanciare un minimo di economia nella provincia di Frosinone che pian piano sta morendo.
Un pensiero va anche alle vittime siriane, in particolare a quelle di Aleppo, che sono alle prese con una guerra impetialista da parte degli Stati Uniti e dell'Europa. Lo scenario si ripete: prima in Iraq con Saddam,  poi in Libia con Gheddafi e ora in Siria con Assad. La motivazione sempre la stessa.
Infine il Partito Comunista Italiano augura a tutta la cittadinanza di Aquino e della provincia di Frosinone un Buon NATALE.

IL SEGRETARIO DEL PCI AQUINO
PIETRO FERONE

giovedì 22 dicembre 2016

MAZZAROPPI NON RISPETTA IL MANDATO DEL CONSIGLIO COMUNALE. ERA ASSENTE ALL'ASSEMBLEA DEI SINDACI.

Con l'assenza all'assemblea dei sindaci, dove si è discusso il futuro del gestore idrico e se approvare le tariffe per il costo dell'acqua, mazzaroppi risulta assente. Praticamente il nostro sindaco ha deciso di non decidere e soprattutto di non rispettare il mandato del Consiglio Comunale che aveva definito la posizione da assumere nei confronti di ACEA indicando al sindaco o suo delegato di votare per la risoluzione contrattuale.
Troppo facile dire "io ero assente". Troppo facile non partecipare alle decisioni e scaricare le responsabilità sui presenti. Troppo facile dire che il voto di Aquino era irrilevante dopo che il "dado era stato tratto".
La verità è una sola: all'assemblea decisiva per la risoluzione contrattuale mazzaroppi ha volutemente deciso di rimanere un semplice  spettatore. Poteva tranquillamente delegare qualche consigliere o assessore in caso di "legittimo impedimento" ma evidentemente  tutti erano impegnati tra una festa e un'altra, tra un Barbiere di Siviglia e una befana, a scrivere delibere e determine di finanziamento e contributi natalizi  alle varie associazioni.
E mentre i cittadini già duramente tartassati dall'aumento delle tasse, dalle bollette di ACEA piene di conguagli e rincari, dal conguaglio della TARI, dall'aumento dell'addizionale IRPEF che ha colpito tutti i salari e le pensioni dei cittadini di Aquino voluti da Risi & Company, devono anche vedere i nostri ben pagati  amministratori assenti nelle assemblee dove si decidono le sorti della collettività. Ricordo ancora per l'ennesima volta che Sindaco, assessori e presidente del consiglio costano all'intera collettività più di 74.000 euro all'anno.
Il segretario del PCI AQUINO
PIETRO FERONE.